
C’è una storia terribile che sta sconvolgendo la famiglia Toffa, una storia che non dovrebbe mai accadere, soprattutto quando riguarda ciò che resta di una persona amata. Nelle ultime ore la mamma di Nadia è apparsa distrutta, quasi senza voce, come se qualcuno le avesse strappato un altro pezzo di sua figlia, una donna che da anni porta addosso un dolore immenso e che adesso si ritrova a viverne uno nuovo, improvviso, ingiusto. Per giorni ha cercato di convincersi che si trattasse di un errore, di uno
spostamento, di un equivoco, ma la verità alla fine è arrivata come un pugno allo stomaco. Solo dopo questo silenzio pieno di lacrime, la famiglia ha dovuto ammetterlo. Qualcuno è entrato in casa e ha rubato il grosso d’oro. l’onorificenza più importante che Brescia aveva dedicato alla memoria di Nadia. Un simbolo che per la madre era quasi una presenza viva, un modo per sentire la figlia ancora accanto ogni giorno. Con una voce tremante, la mamma ha confessato di aver pregato in silenzio che chi lo aveva
preso capisse

il valore affettivo di quel premio, ma nessuno lo ha riportato. E allora, tra la disperazione e la speranza, è arrivato il suo appello pubblico, un grido dolce e allo stesso tempo straziante. Per lei non è un oggetto, è un ricordo, è un gesto d’amore, è tutto ciò che resta di una figlia che ha vissuto con coraggio e che continua a vivere nel cuore della gente. E chi l’ha portato via forse non ha idea di quanto dolore abbia lasciato dietro di sé. M.