
La quiete anomala e la pseudo primavera stanno per cedere il posto ad uno scenario completamente diverso ed è l’amatissimo colonnello a illustrare che cosa sta per accadere. Le temperature concilianti finiranno dunque proprio a ridosso del Natale, spazzate via dalla potenza della bassa pressione atlantica. Già dal venerdì 20 dicembre i primi fronti nuvolosi inizieranno a scaricare rovesci isolati colpendo per prime le aree del nord-ovest del paese. Ma la vera svolta, il momento di massima tensione
meteorologica, si consumerà nel weekend. Tra sabato 21 e domenica 22 dicembre l’enorme conca depressionaria si muoverà decisa verso il centro della penisola. Sarà allora che il maltempo colpirà in modo generalizzato, portando piogge intense e un generale peggioramento su tutto il centro nord della Sardegna, il flusso diventerà inarrestabile. Le temperature sono attese diminuire drasticamente proprio a partire dal 22 dicembre, cancellando ogni residuo di questa strana parentesi di mitezza di
metà mese. Sì.
La quiete anomala e la pseudo primavera stanno per cedere il posto ad uno scenario completamente diverso ed è l’amatissimo colonnello a illustrare che cosa sta per accadere. Le temperature concilianti finiranno dunque proprio a ridosso del Natale, spazzate via dalla potenza della bassa pressione atlantica. Già dal venerdì 20 dicembre i primi fronti nuvolosi inizieranno a scaricare rovesci isolati colpendo per prime le aree del nord-ovest del paese. Ma la vera svolta, il momento di massima tensione
meteorologica, si consumerà nel weekend. Tra sabato 21 e domenica 22 dicembre l’enorme conca depressionaria si muoverà decisa verso il centro della penisola. Sarà allora che il maltempo colpirà in modo generalizzato, portando piogge intense e un generale peggioramento su tutto il centro nord della Sardegna, il flusso diventerà inarrestabile. Le temperature sono attese diminuire drasticamente proprio a partire dal 22 dicembre, cancellando ogni residuo di questa strana parentesi di mitezza di
metà mese. Sì.