
Oggi voglio raccontarvi una vicenda che mi ha colpita forte e che, ne sono convinta, vi terrà con gli occhi fissi fino all’ultimo secondo. È la storia di un personaggio che per tantissimo tempo è stato uno dei simboli della televisione italiana, una presenza costante e familiare. Per anni è stato ovunque, sempre in primo piano, sempre protagonista. entrava nelle nostre case, accompagnava le serate davanti alla TV, faceva parte della quotidianità di milioni di persone. Era uno di quei volti che sembravano destinati a restare
per sempre. Poi all’improvviso il vuoto, silenzio totale, una sparizione che dura da quasi 20 anni, un tempo enorme, tanto che sembra impossibile. È come se per la televisione fosse stato cancellato, come se non fosse mai esistito davvero. Dopo tutto questo tempo ha deciso di parlare e di raccontare la sua verità, ed è una verità che fa male. Dal punto di vista della TV si sente morto. Nessuna chiamata, nessuna proposta, nessun segnale, solo il nulla più assoluto. Tutto ha avuto inizio con un grave
problema di salute nei primi anni 2000. Da quel momento il suo spazio sul piccolo schermo si è ridotto poco alla volta, programma dopo programma, fino a scomparire completamente senza lasciare traccia. Nonostante questo, non si è mai arreso. Ha provato più volte a rientrare in gioco, soprattutto a Mediaset. Aveva contatti diretti, conosceva le persone giuste, frequentava i piani alti, ma nessun tentativo si è mai trasformato in un vero ritorno. C’è però qualcosa che per lui conta più di qualsiasi contratto
ed è l’affetto del pubblico. Quello stesso pubblico che ancora oggi lo riconosce lo ferma per strada e gli dimostra di non averlo mai dimenticato, nemmeno per un attimo. Il volto amatissimo che ha vissuto questa lunga e dolorosa assenza è Marco Columbro. M.