
Il racconto più doloroso della vita di Luciano Ligabueri emerge in una recente intervista dove l’artista decide di affrontare uno dei capitoli più devastanti della sua storia personale. Con voce ferma ma carica di emozione ripercorre la perdita improvvisa del figlio, un evento che ha travolto lui e la sua famiglia come una tempesta inattesa. Il bambino era Leon, avuto con Barbara Pozzo, la donna che avrebbe poi sposato nel 2013. Ligabue ricorda l’attimo in cui gli fu messo tra le braccia, un corpicino
minuscolo, appena 1 kg, contratti che ricordavano quelli della madre. Barbara, spezzata dall’emozione, riuscì solo a mormorare che era perfetto, una perfezione fragile e fugace che trovò riposo nel cosiddetto cimitero degli angeli, un luogo scelto dalla coppia per custodire il loro dolore più grande. Non era la prima volta che il cantautore si trovava a fronteggiare un simile lutto. Nel suo passato dal matrimonio con Donatella, aveva già vissuto la tragedia di perdere due gemelli prima che venissero al mondo. Un’esperienza che,
accanto alla gioia del suo primogenito Lorenzo Lenny, ha segnato profondamente il suo percorso umano. Questi ricordi hanno commosso i fan che hanno visto ancora una volta quanto dietro la figura pubblica del Liga si nasconda un uomo che ha conosciuto sofferenze profonde. Ed è proprio da quelle ferite che spesso nasce la sensibilità che permea la sua musica, capace di arrivare al cuore di chi lo ascolta.