
Intenne sì, quello che avrebbe dovuto essere il lieto annuncio di una nascita si è trasformato in un caso pubblico, evidenziando come i confini tra vita privata e giudizio on siano ormai labili. Il 17 febbraio 2024 Rachel, cassiera di un’autostazione a Celina, ha dato alla luce Cash Mobakman. Il compagno Kobakman e la madre sono entrambi bianchi, ma l’aspetto del neonato con pelle scura e lineamenti afroamericani è bastato a scatenare un uragano digitale, a scatenare il caos una foto di auguri postata dal luogo di

lavoro della neomamma. In poche ore i commenti bene auguranti sono stati soppiantati da dubbi aggressivi sulla paternità, battute e insinuazioni. Nel tentativo di placare le acque, la gestione ha modificato il post, spiegando la possibile presenza di antenati afroamericani nel lignaggio di Rachel e citando l’ittero neonatale, concludendo con un appello alla gentilezza. La gogna virtuale è proseguita costringendo Rachel a esibire pubblicamente un test genealogico per attestare le proprie origini e
confermare Paul come padre. Anche questa mossa, invece di placare gli animi, ha generato ulteriori derisioni. La svolta Mara è arrivata un mese dopo. Un comunicato del Chuck Stop ha riferito che un test del DNA condotto per un programma televisivo ha escluso la paternità biologica di Paul. Nonostante la rivelazione, Paul ha scelto di rimanere al fianco di Rachel e di riconoscere come proprio figlio.
Intenne sì, quello che avrebbe dovuto essere il lieto annuncio di una nascita si è trasformato in un caso pubblico, evidenziando come i confini tra vita privata e giudizio on siano ormai labili. Il 17 febbraio 2024 Rachel, cassiera di un’autostazione a Celina, ha dato alla luce Cash Mobakman. Il compagno Kobakman e la madre sono entrambi bianchi, ma l’aspetto del neonato con pelle scura e lineamenti afroamericani è bastato a scatenare un uragano digitale, a scatenare il caos una foto di auguri postata dal luogo di
lavoro della neomamma. In poche ore i commenti bene auguranti sono stati soppiantati da dubbi aggressivi sulla paternità, battute e insinuazioni. Nel tentativo di placare le acque, la gestione ha modificato il post, spiegando la possibile presenza di antenati afroamericani nel lignaggio di Rachel e citando l’ittero neonatale, concludendo con un appello alla gentilezza. La gogna virtuale è proseguita costringendo Rachel a esibire pubblicamente un test genealogico per attestare le proprie origini e
confermare Paul come padre. Anche questa mossa, invece di placare gli animi, ha generato ulteriori derisioni. La svolta Mara è arrivata un mese dopo. Un comunicato del Chuck Stop ha riferito che un test del DNA condotto per un programma televisivo ha escluso la paternità biologica di Paul. Nonostante la rivelazione, Paul ha scelto di rimanere al fianco di Rachel e di riconoscere come proprio figlio.