
Prima di iniziare il video ti ricordo di premere il tasto iscriviti e lasciare un mi piace. Grazie. Non è un addio, ma suona come tale. A soli 23 anni, Angela Pereira racconta di stare vivendo il momento più spaventoso della sua vita, assistere al proprio funerale mentre è ancora viva. Dopo un trapianto di midollo che doveva salvarla, il suo corpo è stato travolto da una lunga serie di complicazioni. L’ultima devastante diagnosi è una spergilloma, un’infezione grave che la sta consumando lentamente. Ma il dolore
più grande, racconta, non è fisico, è umano. È scoprire che qualcuno ha deciso che per lei non vale più la pena tentare. Le cure sospese, le medicine tolte, perfino gli esami cancellati. Un medico le avrebbe detto: “Bisogna dare tempo al tempo affinché tutto si chiuda”. parole che per lei significano solo una cosa, aspettare la fine. Ma lei rifiuta di essere archiviata, rifiuta di essere considerata un peso, dice di avere ancora sogni, paura, voglia di vivere e conclude con una frase che gela
il sangue. Voglio vivere e dover implorare per farlo è la cosa più devastante di tutte. M.
Prima di iniziare il video ti ricordo di premere il tasto iscriviti e lasciare un mi piace. Grazie. Non è un addio, ma suona come tale. A soli 23 anni, Angela Pereira racconta di stare vivendo il momento più spaventoso della sua vita, assistere al proprio funerale mentre è ancora viva. Dopo un trapianto di midollo che doveva salvarla, il suo corpo è stato travolto da una lunga serie di complicazioni. L’ultima devastante diagnosi è una spergilloma, un’infezione grave che la sta consumando lentamente. Ma il dolore
più grande, racconta, non è fisico, è umano. È scoprire che qualcuno ha deciso che per lei non vale più la pena tentare. Le cure sospese, le medicine tolte, perfino gli esami cancellati. Un medico le avrebbe detto: “Bisogna dare tempo al tempo affinché tutto si chiuda”. parole che per lei significano solo una cosa, aspettare la fine. Ma lei rifiuta di essere archiviata, rifiuta di essere considerata un peso, dice di avere ancora sogni, paura, voglia di vivere e conclude con una frase che gela
il sangue. Voglio vivere e dover implorare per farlo è la cosa più devastante di tutte. M.