
Jerry Scotti è da sempre una presenza familiare per milioni di italiani. Evoca tranquillità, abitudini rassicuranti, televisione di casa. Da anni rappresenta uno dei pilastri di Mediaset e oggi sta attraversando una fase particolarmente felice della sua carriera sotto ogni punto di vista. Il ritorno della ruota della fortuna ha ridato slancio all’Axheim di Canale 5, riportando ascolti solidi e dimostrando ancora una volta quanto il suo stile semplice e autentico funzioni. Jerry entra nelle case senza forzature, con un sorriso
vero, ed è questo che continua a fare la differenza. Dietro il conduttore impeccabile c’è però soprattutto una persona di grande umanità. A ricordarlo nelle ultime ore è stato Max Giusti pronto a rientrare su Canale 5 alla guida di Caduta Libera, un progetto importante che segna una nuova fase della sua carriera televisiva. Per Giusti si tratta di una tappa decisiva, un incarico di peso, un contratto prestigioso. In questo percorso la presenza più costante e significativa è stata proprio quella di Joey Scotty. Max
lo descrive come qualcuno di famiglia, una figura sempre presente e attenta. Racconta di averlo osservato a lungo, di averne colto la naturale empatia, la semplicità sincera, la capacità di mettersi nei panni degli altri. un modello concreto mai costruito. Poi è arrivata una telefonata in attesa con parole di incoraggiamento e affetto autentico. Solo più tardi tutto ha assunto un significato preciso quando è arrivata la chiamata ufficiale di Mediaset. Non era una coincidenza, ma un gesto consapevole, un segno di vicinanza umana
e professionale fatto di rispetto e stima reciproca tra colleghi. In questo legame c’è tutta l’essenza di Jerry Scoty, l’uomo che il pubblico sente vicino da sempre, quasi seduto accanto a noi sul divano ogni sera. Ed è per questo che in tanti continuano a chiamarlo senza esitazioni, uno di famiglia. M.