
Una tragedia improvvisa, di quelle che lasciano senza fiato, ha sconvolto il brindisino. Una bimba di soli 10 anni, colpita da un malore fulminante, non ce l’ha fatta nonostante una corsa disperata dei soccorritori. Tutto è iniziato nella sua casa di Carovigno, dove la piccola si è improvvisamente sentita male. I sanitari, allertati in codice rosso, hanno capito subito che la situazione era gravissima. Una lotta contro i minuti, forse contro i secondi. Il primo trasferimento d’urgenza è avvenuto verso
l’ospedale di Francavilla Fontana, ma lì le sue condizioni sono precipitate ancora, senza un perché, senza un segnale che potesse dare speranza. I medici hanno allora disposto un secondo trasferimento, questa volta al perrino di Brindisi, un viaggio carico di tensione nella speranza di riuscire a stabilizzare quel piccolo cuore che continuava a lottare. Ma nonostante le manovre di rianimazione e tutti i tentativi messi in campo, la situazione è apparsa subito irreversibile. La bambina si è spenta in ambulanza,
lasciando dietro di sé un silenzio che pesa come un macigno. Le prime ipotesi parlano di un improvviso cedimento cardiaco, ma per capire davvero cosa sia accaduto, l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia che verrà eseguita nelle prossime ore. Brindisi, Carovigno e l’intera comunità sono sotto shock. una notizia così dura da accettare, così ingiusta da raccontare.
Una tragedia improvvisa, di quelle che lasciano senza fiato, ha sconvolto il brindisino. Una bimba di soli 10 anni, colpita da un malore fulminante, non ce l’ha fatta nonostante una corsa disperata dei soccorritori. Tutto è iniziato nella sua casa di Carovigno, dove la piccola si è improvvisamente sentita male. I sanitari, allertati in codice rosso, hanno capito subito che la situazione era gravissima. Una lotta contro i minuti, forse contro i secondi. Il primo trasferimento d’urgenza è avvenuto verso
l’ospedale di Francavilla Fontana, ma lì le sue condizioni sono precipitate ancora, senza un perché, senza un segnale che potesse dare speranza. I medici hanno allora disposto un secondo trasferimento, questa volta al perrino di Brindisi, un viaggio carico di tensione nella speranza di riuscire a stabilizzare quel piccolo cuore che continuava a lottare. Ma nonostante le manovre di rianimazione e tutti i tentativi messi in campo, la situazione è apparsa subito irreversibile. La bambina si è spenta in ambulanza,
lasciando dietro di sé un silenzio che pesa come un macigno. Le prime ipotesi parlano di un improvviso cedimento cardiaco, ma per capire davvero cosa sia accaduto, l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia che verrà eseguita nelle prossime ore. Brindisi, Carovigno e l’intera comunità sono sotto shock. una notizia così dura da accettare, così ingiusta da raccontare.